L’Associazione Padre Lorenzo Marzullo – La Locanda del Buon Samaritano, in sinergia con la Diocesi di Cefalù e i Servizi Sociali Territoriali, con il patrocinio del Comune di Castelbuono e la cooperazione della Consulta Giovanile organizza il convegno sulle Dipendenze, che si svolgerà il 28 febbraio 2026 a Castelbuono, presso la sala Padre Lorenzo Marzullo in via Roma 76. L’obiettivo è quello di affrontare una tematica di grande rilevanza sociale ed educativa quale quella delle dipendenze, con particolare attenzione all’abuso di alcool, all’uso di droghe e al gioco d’azzardo, fenomeni che incidono in modo significativo anche sulla popolazione giovanile. La dipendenza è effetto di una mancanza. Sul piano del divenire, dove tutto è instabile, possono mancare tante cose: la salute, le cose materiali, il denaro, il successo, gli affetti, ecc., ma sul piano dell’essere, non manca nulla, perché lì c’è la pienezza.
Poiché l’anelito a questa pienezza è insito nel cuore di ogni uomo, si cerca di colmare queste mancanze in vari modi che, però, creano dipendenza da sostanze stupefacenti, da alcol, da tabacco, da giochi patologici (gioco d’azzardo e ludopatia), da shopping compulsivo, da internet e social media, da pornografia, da farmaci, da affetti. Oggi le dipendenze, che devono necessariamente essere curate e trattate, sono un fenomeno molto complesso e diffuso. Esse creano problemi e sofferenze a tutti i livelli e ciascuno è chiamato ad affrontarle e a dare il proprio contributo con grande senso di responsabilità. Siamo tutti interconnessi e la sofferenza e il disagio di una singola persona sono la sofferenza e il disagio di tutti. Per ristabilire l’armonia globale, l’approccio a questo grave problema non può essere solo settoriale, ma olistico: va considerata la persona nella sua interezza, dal corpo alla psiche allo spirito. È un approccio volto a curare la causa profonda del malessere e a colmare il vuoto interiore.
Auspichiamo che, con il lavoro sinergico delle varie discipline, si possano colmare tutte le mancanze e passare dalle dipendenze alla centralità della persona.

